 |
LEONBERGER - E’ il primo cane selezionato in Germania. La sua iscrizione al libro delle origini risale al 1846. La sua origine rimane tuttora un mistero. Il padre della razza fu un farmacista della cittadina di Leonberg, vicino Stoccarda. Sembra comunque che nel Leonberger vi siano incroci con il Terranova, San Bernardo e del cane da montagna dei Pirenei. Il Leonberger è essenzialmente un cane da guardia. Egli non possiede una spiccata territorialità, ma difende con accanimento la proprietà e non riconosce un solo padrone, ma diventa ugualmente legato a tutti i membri della famiglia. Va fatto socializzare fin da piccolo poiché un cane di tale mole da adulto non deve assolutamente creare problemi. La crescita del cucciolo presenta i tipici problemi delle razze giganti, per cui si dovrà prestare molta attenzione all’alimentazione.
NOVA SCOTIA DUCK TOLLING RETRIEVER - E’ un cane giovane se si considera che il suo riconoscimento da parte della FCI (Federation Cynologique Internationale) è stato fatto nel 1982, ma la sua selezione e storia inizia con l’arrivo dei coloni Acadians in Nova Scotia nelle provincie nord americane di Maritime e Maine. Il Toller è un cane molto intelligente, facile da addestrare ed ha grande resistenza. Forte e potente nuotatore, è un retriever naturale e tenace sul terreno e in acqua.
PASTORE TEDESCO - E’ una razza selezionata a partire dai cani da conduzione del gregge dell’Europa centro settentrionale. E’ stato selezionato inizialmente come cane militare, da polizia; è stato quindi utilizzato anche in compiti diversi come cane guida per ciechi, cane da soccorso, cane sportivo in prove di lavoro e in prove di morfologia, cane da guardia. La sua caratteristica principale è la grande addestrabilità e la duttilità in compiti differenti. E’ il cane più amato dagli italiani.
GOLDEN RETRIEVER - Il golden è un cane dolce, simpatico, affettuoso, piuttosto tranquillo e facile da educare. E’ un cane da lavoro e, come il labrador, dimostra una grande adattabilità ai compiti di grande ausiliario con le persone impegnate nella Protezione Civile per la ricerca di superficie, su macerie, su valanghe e nel soccorso in acqua. Ha anche dimostrato particolari attitudini come cane da guida per ciechi, come cane da assistenza e nella pet-as-teraphy.
LABRADOR RETRIEVER - Il grande successo del Labrador è arrivato come cane per la famiglia. Il Labrador nasce però come cane da lavoro. A differenze di altre razze, la selezione per le competizioni morfologiche non ne hanno cambiato di molto l’aspetto. Esistono però linee di “bellezza” e linee di “lavoro”. I cani di linee di lavoro sono spesso neri. Probabilmente il pelo nero e la pelle scura rendono il cane più resistente agli ambienti umidi. Esistono comunque cani con ottime doti anche di colore giallo e, più rari, di color cioccolato.
ROTTWEILER - Il Rottweiler nasce come cane da guardia, da presa e come bovaro. E' grande per impressionare e affrontare i malintenzionati. Un guardiano piuttosto tranquillo, poco distruttivo e dal carattere forte e dominante tipico dei guardiani. E’ legato alla casa e alla famiglia, più diffidente e poco socievole con gli estranei. E’ un cane atleta, portato al gioco e motivato all’addestramento. Il Rottweiler è una delle poche razze di grande taglia ad unire queste caratteristiche. Anche se non tutti dimostrano la stessa motivazione all’addestramento, è uno dei pochi cani di grande taglia che può impegnarsi con successo nelle prove sportive.
BOVARO
SVIZZERO - Alto anche 70 cm e pesante 40 chilogrammi, il Grande
Bovaro è un grosso cane, energico, con notevole dentatura a forbice. Ha
larghe e muscolose cosce e piccoli piedi arrotondati. I suoi occhi
intelligenti e vivaci sono di tonalità dal nocciola al marrone; le
orecchie ricadono e di forma triangolare; la coda pende e non si
arrotola mai. Il pelo del mantello è ruvido, ispido, mai lungo più di 5
cm; la colorazione è nera con
macchie simmetriche ruggine e bianche. E' un cane intelligente,
temerario, spavaldo, giudizioso, prudente e giocherellone. Ama la
compagnia dei più piccoli. Non è portato per la vita di città, perchè
adora la libertà e gli spazi aperti. La razza è riconosciuta ENCI.
BOVARO
DEL BERNESE - E' un cane di origine antica che nelle Prealpi Bernesi
e nelle campagne centrali della regione di Berna, è stato tenuto come
cane da guardia, da traino e da pastore. Il suo nome originario "Dürrbächler"
viene dal nome della frazione e dell'albergo di Dürrbach, presso
Riggisberg, nel Cantone di Berna, dove questo bovaro tricolore a pelo
lungo era particolarmente diffuso. Nel 1910 a Burgdorf in una mostra
cinofila, i contadini della regione riuscirono già a presentare ben 107
soggetti. Da quel momento in poi questo cane si chiamò "Bovaro del
Bernese" e, assieme agli altri Bovari Svizzeri, conquistò ben presto
molti amici in tutta la Svizzera e nella vicina Germania. Oggi il Bovaro
del Bernese, grazie alla bellezza del suo mantello tricolore ed alla sua
capacità di adattamento, è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo
come cane da famiglia.
HOVAWART
- E' una razza tedesca molto antica di cani da
utilità. Il nome deriva dalla lingua tedesca del Medio Evo (Mittelhochdeutsch):
Hova = der Hof (corte, fattoria) e wart = der Wächter (il guardiano). A
partire dal 1922 questa razza fu selezionata su nuove basi utilizzando
cani simili all’Hovawart antico, ancora esistenti nelle fattorie.
Inoltre, nei primi anni di allevamento, furono incrociati con razze
quali il Pastore Tedesco, il Terranova, il Leonberger e altre razze.
Grazie alle rigorose misure di selezione dei riproduttori si giunse ad
ottenere nuovamente il tipo originario di cane da utilità.
TERRANOVA
- E' un cane di grossa taglia,
forte, elegante, armonico, agile, resistente. L’altezza media del
maschio è di 70 cm e di 65 quella della femmina, però queste misure
vengono spesso superate. Il peso medio è di 60-65 chili. La testa è
larga e massiccia; il muso corto e quadrato; gli occhi piccoli e scuri;
le orecchie sono aderenti alla testa; la coda è di media lunghezza,
cadente. Il Terranova possiede l’istinto innato di tuffarsi in acqua per
salvare la persona che vi fosse caduta accidentalmente. Molti gli devono
la vita.
.
Il cane da soccorso
Il cane da soccorso inizia il suo percorso formativo a quattro cinque mesi di età. E’ un percorso formativo di cane e conduttore e il segreto, affinché la coppia diventi un’Unità Cinofila di successo, sta nel rapporto e nell’affiatamento della coppia stessa. L’addestramento in campo segue un percorso programmato che inizia con l’introduzione alle nozioni ed alle conoscenze basilari teorico-pratiche necessarie per instaurare un corretto e positivo rapporto cane-conduttore utilizzando l'attenzione, la motivazione positiva, il gioco e la gratificazione; conoscenza del significato e dell'importanza della gerarchia del branco per il cane e del ruolo del capobranco; il corretto inserimento dell'amico quadrupede nel "branco-famiglia"; apprendimento dei comandi di base come il vieni, seduto, seduto-resta, terra, terra-resta e delle tecniche per una corretta condotta al guinzaglio, cambi di direzione e richiamo. L’addestramento si basa su un principio, e cioè che ogni cane tende a ripetere istintivamente un’azione che gli abbia procurato una sensazione psicofisica piacevole. Il cane così avrà possibilità di “collaborare con l’uomo” e lo sarà sempre più quando, dopo il conseguimento di un successo, avrà il suo premio. Qui è importante la capacità del conduttore che dovrà avere, imparando a comprendere il linguaggio e il modo con cui apprende, la concentrazione e il tempismo di premiare il suo amico facendogli collegare l’azione positiva con la ricompensa. Il cane in tal modo “digerirà” gli insegnamenti tramite un processo di condizionamento molto naturale.
Il cane da soccorso deve essere robusto, volenteroso e socievole con gli altri cani e con persone estranee. Non deve creare difficoltà con aggressioni o comportamenti asociali; deve essere di carattere equilibrato, curioso e non aggressivo. Deve avere inoltre un ottimo rapporto con il proprio conduttore in modo da costituire un’ottima ed affiatata Unità Cinofila. Cane e conduttore devono diventare due esseri complementari. Le tecniche di addestramento del cane da soccorso richiedono costanza e un impegno continuo negli anni. Il team così composto formerà nella vita una coppia indivisibile anche aldilà delle emergenze. Nel corso delle attività di ricerca, il cane si diverte e l’addestramento non è assolutamente coercitivo. In caso di coercizione, si otterrebbe l’esatto contrario rispetto gli obiettivi di lavoro. Per l’uomo, ritrovare una persona scomparsa, salvare l’alpinista sepolto sotto la valanga, individuare la persona sepolta dalle macerie, sono situazioni serie, di grande difficoltà e responsabilità. Per il cane, rappresentano un bel gioco da fare insieme al conduttore. Alla base di tutto ci devono essere la fiducia, l'accordo e la sintonia. |  |