Esercitazione Triveneto A.N.A.

                                                   
 
                                                          domenica 22 ottobre 2006 provincia pag. 20


Longare. All’esercitazione del nucleo cinofilo Triveneto oltre 40 unità cinofile

Cani da ricerca in allenamentosospesi in aria e pure nell’acqua
 

 

di Cristina Giacomuzzo

Terranova che si gettano nelle acque fredde del lago di Fimon e salvano dall’annegamento un giovane. Labrador che fiutano il malcapitato scivolato sul fondo del dirupo con una lesione alla spina dorsale. Tutto finto, per fortuna. Ma la simulazione serve a cani e conduttori, a volontari e personale sanitario per imparare ad agire in modo efficace nella realtà. I 130 soccorritori e le 40 unità cinofile della protezione civile del Triveneto si sono date appuntamento nei giorni scorsi nel Basso Vicentino per l’esercitazione del nucleo cinofilo da soccorso Berico e del Triveneto denominata “Berici 2006”, con cani da ricerca in superficie e salvamento in acqua, la prima che viene ospitata nel Vicentino.
A confermarlo è il responsabile del Nucleo Cinofilo Berico dell’Associazione Nazionale alpini di Vicenza, Andrea Perazzolo: «È stato allestito il Com, cioè il centro operativo misto, a Longare». Obiettivo della iniziativa è stato quello di testare sul campo le capacità di tutti, mettendole insieme. Spiega il responsabile nazionale Ana dei cani da soccorso, Giovanni Martinelli: «In una ricerca da superficie solitamente lavorano le singole squadre. In caso di eventi più importanti conoscersi è fondamentale per essere efficaci subito».
E così hanno collaborato tutte le squadre di Vicenza, Verona, Treviso, Pordenone Valdobbiadene. Spiega Perazzolo: «Abbiamo allestito un salvataggio tramite teleferica nelle grotte di S. Donato a Pozzolo. Praticamente con una corda fissa sono stati trasportati il cane e il suo conduttore. Poi sono iniziate le ricerche. Una difficoltà in più che ha messo alla prova l’unità cinofila». E ancora. Ad Arcugnano in azione anche due squadre di cani da salvamento in acqua, di Verona e di Como, al lago di Fimon. Specifica Perazzolo: «Diventare una buona unità cinofila non è facile: il percorso di preparazione per il quattro zampe dura circa due anni e si conclude con un vero e proprio esame. Un buon conduttore non ha mai finito di imparare».
La soddisfazione per il buon esito dell’esercitazione fanno pensare che il prossimo e più importante appuntamento, previsto a novembre, cioè l’esercitazione nazionale di cani da macerie, con tutta probabilità si svolgerà ancora nel Basso Vicentino.