Il figurante

 

Quando qualcuno ci chiede informazioni sulle Unità Cinofile da Soccorso della Protezione Civile, le prime domande riguardano i nostri cani che salvano le persone. Altre domande sono rivolte a noi conduttori e le motivazioni che ci hanno spinto in questa nobile iniziativa. Qualcuno non collega l’indivisibilità e l’affiatamento che deve esserci fra cane e conduttore. Altri ci chiedono come faccia il cane a trovare le persone. Curiosità comprensibili alle quali rispondiamo, ma dobbiamo anche precisare che per l’ottenimento dei nostri risultati c’e un’altra figura che lavora nell’ombra, che non appare mai nelle cronache di un ritrovamento o per prendersi meriti ed onori. E’ da ritenersi l’artefice, assieme all’istruttore, del successo o meno dell’Unità Cinofila. Sto parlando del FIGURANTE. E’ una persona che lavora dietro le quinte con tutti i cani del Nucleo mettendoci passione e dedizione. Nella maggior parte dei casi, il figurante non ha neppure un suo cane. E’ sempre presente con noi perché, senza la sua attiva partecipazione, l’addestramento non sarebbe possibile. Il figurante segue le direttive dell’istruttore ma non è un semplice artefice. In addestramento l’istruttore non può intervenire per dire al figurante cosa fare o non fare, perciò deve avere una grande conoscenza del cane, di come risolvere eventuali problematiche e saperlo motivare. Il figurante è la persona che fa la differenza tra un cane che farà di tutto e con tanta felicità per trovare la persona scomparsa e un cane che lo farà con sufficienza e scarsa motivazione. Il figurante deve farsi amare, deve diventare la persona più bella, più simpatica, più desiderabile, una persona che il cane sentirà il bisogno di rincorrere, di cercare, di scovare ………abbaiando.

In ricerca di superficie, il figurante parte a nascondersi anche 2-3 ore prima della ricerca, magari all’alba, e in qualsiasi condizione meteorologica. In ricerca sotto macerie, siccome il fine è quello di simulare il crollo di un edificio, i nascondigli non sono comodi vani, ma spesso buchi nei quali il figurante si infila a nascondersi per rimanerci qualche ora.

La riconoscenza che dobbiamo avere nei confronti del figurante è molto grande. Si deve ritenere partecipe a tutti gli effetti al risultato tanto auspicabile di aver salvato una vita umana.

Un ringraziamento quindi ad Alberto, Isidoro, Matteo, Davide e a tutti quelli che verranno da parte del Nucleo Cinofilo da Soccorso Berico per l'aiuto e la collaborazione.

                                                                  

 

 

                                  

    Il responsabile U.C.S. - A.N.A. Vicenza

               Andrea Perazzolo

                                                                

  

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